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Bellissima Shanti!
grazie
http://youtu.be/8yXJ0MDTI4Q
grazie
http://youtu.be/8yXJ0MDTI4Q

Nur- Messaggi: 31
Data d'iscrizione: 21.02.10
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
“La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte.” (Guido Rey)

hope- Messaggi: 109
Data d'iscrizione: 20.02.11
Località: lombardia
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
"Voglio darti un consiglio, poi tu fai come ti pare.
La tua forza è l’ autenticità.
Non sforzarti di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.
Tu non devi cercare niente, hai già tutto, fidati, devi solo prendere coscienza di te stesso.
Credici di più, prova ad avere un po’ di autostima.
Non devi cercare un linguaggio nuovo, bensì imparare ad ascoltare quello che già possiedi.
Difendi la tua spontaneità e nel frattempo otterrai anche la naturalezza che si acquisisce nel tempo con la fiducia in se stessi.
Ricordati che vivere è l’ arte di diventare quello che si è già."
Fabio Volo, IL TEMPO CHE VORREI
Aria
La tua forza è l’ autenticità.
Non sforzarti di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.
Tu non devi cercare niente, hai già tutto, fidati, devi solo prendere coscienza di te stesso.
Credici di più, prova ad avere un po’ di autostima.
Non devi cercare un linguaggio nuovo, bensì imparare ad ascoltare quello che già possiedi.
Difendi la tua spontaneità e nel frattempo otterrai anche la naturalezza che si acquisisce nel tempo con la fiducia in se stessi.
Ricordati che vivere è l’ arte di diventare quello che si è già."
Fabio Volo, IL TEMPO CHE VORREI
Aria

aria- Messaggi: 350
Data d'iscrizione: 03.10.10
Età: 33
Località: reggio emilia
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
"Se riuscissimo a suonare esattamente quello che pensiamo, se la nostra mente avesse una voce installata nella sorgente dei nostri suoni pensati, noi potremmo distruggere la terra dalle fondamenta e edificare nuove montagne e nuove stelle."
Tiziano Scarpa
Tiziano Scarpa

hope- Messaggi: 109
Data d'iscrizione: 20.02.11
Località: lombardia
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questa lirica di Neruda e` stata importante anche per me. erano secoli che non la rileggevo, quasi non la ricordavo piu`

cinzia- Messaggi: 931
Data d'iscrizione: 10.01.10
Età: 41
Località: milano
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
aria ha scritto:Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
Neruda
Aria![]()
Mi hai portato alla mente un ricordo dolce amaro... Era tanto che non sentivo questa poesia.

Arwen- Messaggi: 34
Data d'iscrizione: 13.07.11
Località: Firenze

Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
Di chi è questo cuore che batte
più forte delle voci e dell'ansito?
È tuo è della città è della notte
o forse è il mio cuore che batte forte?
Dove finisce la notte
dove comincia la città?
Dove finisce la città dove cominci tu?
Dove comincio e finisco io stesso?
N. Hikmet
... ti sento ...
più forte delle voci e dell'ansito?
È tuo è della città è della notte
o forse è il mio cuore che batte forte?
Dove finisce la notte
dove comincia la città?
Dove finisce la città dove cominci tu?
Dove comincio e finisco io stesso?
N. Hikmet
... ti sento ...

Eirene- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 20.02.10
Località: da definire
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
Nella casa addormentata in quest'alba
la luce che si muove al secondo piano
è una stella rimasta lassù....
nella freschezza calma di quest'alba
negli alberi la tenerezza...
E a passi lenti sul ponte di pietra
la partenza.
Hickmet
Qui niente freschezza calma dell'alba... solo un caldo afoso delle cinque del pomeriggio...
Una delle nostre poesie, per te...
e già conto i giorni
la luce che si muove al secondo piano
è una stella rimasta lassù....
nella freschezza calma di quest'alba
negli alberi la tenerezza...
E a passi lenti sul ponte di pietra
la partenza.
Hickmet
Qui niente freschezza calma dell'alba... solo un caldo afoso delle cinque del pomeriggio...
Una delle nostre poesie, per te...
e già conto i giorni

sorriso- Messaggi: 195
Data d'iscrizione: 22.02.10
Età: 30
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
"Due strade divergevano in un bosco d'autunno
e spiacente di non poterle percorrere entrambe,
essendo uno solo, mi fermai a lungo
e guardai, per quanto possibile, in fondo alla prima,
verso dove svoltava, in mezzo agli arbusti.
Poi presi l'altra, anch'essa discreta,
forse con pretese migliori, perché era erbosa e meno segnata
sebbene in realtà le tracce fossero uguali in entrambe le strade.
Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito.
Tenni la prima per un altro giorno,
anche se, sapendo che una strada porta verso un'altra strada,
dubitai di poter mai tornare indietro.
Racconterò questo con un sospiro
Tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco e io,
io presi la meno battuta.
Questo ha fatto la differenza.
Robert Frost, "La strada non presa"
e spiacente di non poterle percorrere entrambe,
essendo uno solo, mi fermai a lungo
e guardai, per quanto possibile, in fondo alla prima,
verso dove svoltava, in mezzo agli arbusti.
Poi presi l'altra, anch'essa discreta,
forse con pretese migliori, perché era erbosa e meno segnata
sebbene in realtà le tracce fossero uguali in entrambe le strade.
Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito.
Tenni la prima per un altro giorno,
anche se, sapendo che una strada porta verso un'altra strada,
dubitai di poter mai tornare indietro.
Racconterò questo con un sospiro
Tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco e io,
io presi la meno battuta.
Questo ha fatto la differenza.
Robert Frost, "La strada non presa"


aria- Messaggi: 350
Data d'iscrizione: 03.10.10
Età: 33
Località: reggio emilia
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
Neruda
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
Neruda
Aria

aria- Messaggi: 350
Data d'iscrizione: 03.10.10
Età: 33
Località: reggio emilia
Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
" Vedo quasi fisicamente che siamo tutti legati gli uni agli altri. Mi scopro membro di un corpo immenso, e davanti alla mia fantasia sbrigliata, ma più ancora davani ai miei occhi stupiti si costruisce, si dispone in ordine, aumenta smisuratamente l'enorme umanità solidale.
Guardo avidamente questi uomini che mi sono tutti necessari, mi immagino i loro strumenti di lavoro e vedo coloro che li hanno fabbricati.
Mi sento vicino si minatori che hanno strappato il minerale alla terra, agli operai delle acciaierie che hanno colato il metallo ed a quelli che hanno forgiato le lame. Adesso richiamano la mia attenzione i camions che incessantemente ci incrociano trasportando i sacchi di caggè nel porto di Santos. Vedo le officine da cui escono i camions, la catena di montaggio, i sindacalisti, gli ingegneri.
Vedo i portuali che caricano i battelli, i marinai, la scuola della marina, gli allievi ufficiali che studiano, vedo i loro libri, quelli che li scrvono, e quelli che li stampano. Vedo gli impiegato addetti al movimento a Marsiglia, a Le Havre e in tutti i porti del mondo, le dattilografe, le telefoniste ed i fattorini. Sento le chiamate alla borsa, leggo sulla lavagna i corsi che salgono o vanno a picco. Sono presente alla riunione sindacale, quella che decreta lo sciopero e quella che vota la ripresa del lavoro. Assisto alla firma del contratto collettivo. Accompagno i militanti che distribuiscono i voltantini, quelli che affiggono i manifesti. Seguo i candidati nei loro giri elettorali, misuro applausi e fischi, contor i voti. Mi trovo al parlamento, ascolto i discorsi, aspetto i risultati della votazione. Soppeso l'influenza delle leggi, dei decreti, dei regolamenti. Vengo a conoscere il numero dei disoccupati, seguo l'inflazione, la bilancia del commercio estero, il valore del franco, del marco, del dollaro... Vedo tutto... tutto!!!...
No, non è tutto. perchè se questi uomini che lavorano ancora e che non vedo più sono in quei campi, è perchè i loro genitori si sono amati e hanno dato loro la vita, è perchè i genitori dei loro genitori e tutti gli altri dal principio dell'umanità si sono battuti, hanno lavorato, mangiato, amato.
Sì, tutti gli uomini sono legati gli uni agli altri, dipendono gli uni dagli altri, s'arricchiscono o si impoveriscono vicendevolmente, si liberano o si incatenano.
Tutti sono legati alle strutture economiche, sociali, politiche ch'essi stessi fanno o disfano e che permettono loro di crescere e di espandersi, oppure lentamente li inabissano e li distruggono.
Avevo dimenticato la terra!! É la terra che questi uomini lavorano a far germogliare il caffè, ed è il sole a farlo maturare. E l'uomo mangia la terra mangiandone i frutti, e l'uomo cresce respirando l'aaria, bevendo l'acqua ed aprendosi alla luce. Sì avevo dimenticato questa terra nutrice che fa l'albero e che fa l'uomo, avevo dimenticato l'aria, l'acqua, il sole, la luce e le stelle.
Non c'è uomo solo, c'è una UMANITÁ fatta da miliardi di uomini morti, vivi e a venire, uomini tutti unici e necessari, il cui corpo immenso si chiama UNIVERSO. "
Micheal Quoist
Aria
Guardo avidamente questi uomini che mi sono tutti necessari, mi immagino i loro strumenti di lavoro e vedo coloro che li hanno fabbricati.
Mi sento vicino si minatori che hanno strappato il minerale alla terra, agli operai delle acciaierie che hanno colato il metallo ed a quelli che hanno forgiato le lame. Adesso richiamano la mia attenzione i camions che incessantemente ci incrociano trasportando i sacchi di caggè nel porto di Santos. Vedo le officine da cui escono i camions, la catena di montaggio, i sindacalisti, gli ingegneri.
Vedo i portuali che caricano i battelli, i marinai, la scuola della marina, gli allievi ufficiali che studiano, vedo i loro libri, quelli che li scrvono, e quelli che li stampano. Vedo gli impiegato addetti al movimento a Marsiglia, a Le Havre e in tutti i porti del mondo, le dattilografe, le telefoniste ed i fattorini. Sento le chiamate alla borsa, leggo sulla lavagna i corsi che salgono o vanno a picco. Sono presente alla riunione sindacale, quella che decreta lo sciopero e quella che vota la ripresa del lavoro. Assisto alla firma del contratto collettivo. Accompagno i militanti che distribuiscono i voltantini, quelli che affiggono i manifesti. Seguo i candidati nei loro giri elettorali, misuro applausi e fischi, contor i voti. Mi trovo al parlamento, ascolto i discorsi, aspetto i risultati della votazione. Soppeso l'influenza delle leggi, dei decreti, dei regolamenti. Vengo a conoscere il numero dei disoccupati, seguo l'inflazione, la bilancia del commercio estero, il valore del franco, del marco, del dollaro... Vedo tutto... tutto!!!...
No, non è tutto. perchè se questi uomini che lavorano ancora e che non vedo più sono in quei campi, è perchè i loro genitori si sono amati e hanno dato loro la vita, è perchè i genitori dei loro genitori e tutti gli altri dal principio dell'umanità si sono battuti, hanno lavorato, mangiato, amato.
Sì, tutti gli uomini sono legati gli uni agli altri, dipendono gli uni dagli altri, s'arricchiscono o si impoveriscono vicendevolmente, si liberano o si incatenano.
Tutti sono legati alle strutture economiche, sociali, politiche ch'essi stessi fanno o disfano e che permettono loro di crescere e di espandersi, oppure lentamente li inabissano e li distruggono.
Avevo dimenticato la terra!! É la terra che questi uomini lavorano a far germogliare il caffè, ed è il sole a farlo maturare. E l'uomo mangia la terra mangiandone i frutti, e l'uomo cresce respirando l'aaria, bevendo l'acqua ed aprendosi alla luce. Sì avevo dimenticato questa terra nutrice che fa l'albero e che fa l'uomo, avevo dimenticato l'aria, l'acqua, il sole, la luce e le stelle.
Non c'è uomo solo, c'è una UMANITÁ fatta da miliardi di uomini morti, vivi e a venire, uomini tutti unici e necessari, il cui corpo immenso si chiama UNIVERSO. "
Micheal Quoist

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Happiness only real when shared
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Re: Condividiamo le nostre citazioni preferite
fragile come un fiore
così fragile come un fiore
oggi è la nostra vita
e si consuma nell'attesa
del chiarore dell'alba
che ridica oer sempre
non vano il difficile amore
D.C.
così fragile come un fiore
oggi è la nostra vita
e si consuma nell'attesa
del chiarore dell'alba
che ridica oer sempre
non vano il difficile amore
D.C.

sorriso- Messaggi: 195
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Età: 30
felicità
"... la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare
e che non sono abituate a ricevere..
e un lavoro che si spera possa essere
di una qualche utilità...
poi riposo, natura, libri, musica,
amore per il prossimo..
questa è la mia idea di felicità..
e poi, al di sopra di tutto,
TU per compagna ..."
Aria

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