e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
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Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
non credo che il nostro essere omosessuali sia un peccato da confessare,visto che è la mia ricerca di amore che mi ha portato su questa strada...in ogni caso i pochi sacerdoti con i quali ho parlato all'inizio sono stati sempre molto comprensivi...cedo che un sacerdote che rifiuti di dare la comunione sia il primo a doversi chiedere se non stà facendo qualcosa veramente grave nei confronti di Dio e dei fratelli!ciao

Elisabetta- Messaggi: 105
Data d'iscrizione: 01.01.10
Età: 49
Località: bardonecchia
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
A parte la banalizzazione teologica immane....ti sembra il caso?
7sandrop ha scritto:...Te la vieni a prendere in chiesa Valdese o Metodista, anche se sei Cattolica
e dal 15 maggio 2011 credo sia possibile anche in chiesa Luterana.
7sandrop-evangelico valdese - gruppo varco

*Devadasi*- Messaggi: 39
Data d'iscrizione: 29.10.10
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
7sandrop ha scritto:...Te la vieni a prendere in chiesa Valdese o Metodista, anche se sei Cattolica
e dal 15 maggio 2011 credo sia possibile anche in chiesa Luterana.
7sandrop-evangelico valdese - gruppo varco
Sono indignata..... ma stiamo scherzando?????
cos'è uno spot pubblicitario?????

antonella- Messaggi: 79
Data d'iscrizione: 15.12.10
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
ciao sandro
in realta` e` una cosa piu` complicata di quanto sembri.
gia` anche solo per il fatto che per un cattolico la comunione presso le atre denominazioni cristiane non e` corpo di cristo.
ci sono piu` circa un migliaio di altre cose da considerare che rendono estremanete complesso questo apparentemente semplice passo e, grazie a dio, fanno rimanere alcune di noi la` dove siamo state generate alla fede e dove ci sentiamo vocate alla missione.
cio` che non toglie che chi ritenga, con libera coscienza e dopo approfondimento sincero e completo delle proprie ragioni, opportuno compierlo, il passo, lo faccia. in un senso o nell'altro ovviamente.
un saluto
in realta` e` una cosa piu` complicata di quanto sembri.
gia` anche solo per il fatto che per un cattolico la comunione presso le atre denominazioni cristiane non e` corpo di cristo.
ci sono piu` circa un migliaio di altre cose da considerare che rendono estremanete complesso questo apparentemente semplice passo e, grazie a dio, fanno rimanere alcune di noi la` dove siamo state generate alla fede e dove ci sentiamo vocate alla missione.
cio` che non toglie che chi ritenga, con libera coscienza e dopo approfondimento sincero e completo delle proprie ragioni, opportuno compierlo, il passo, lo faccia. in un senso o nell'altro ovviamente.
un saluto

cinzia- Messaggi: 933
Data d'iscrizione: 10.01.10
Età: 41
Località: milano
e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione ?
...Te la vieni a prendere in chiesa Valdese o Metodista, anche se sei Cattolica
e dal 15 maggio 2011 credo sia possibile anche in chiesa Luterana.
7sandrop-evangelico valdese - gruppo varco
e dal 15 maggio 2011 credo sia possibile anche in chiesa Luterana.
7sandrop-evangelico valdese - gruppo varco
7sandrop- Messaggi: 24
Data d'iscrizione: 08.06.11
Età: 63
Località: Milano-chiesa valdese-gruppo varco

Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
anita ha scritto:
...
Piccolaluce, dalla mia esperienza posso dirti che non potrai mai sapere se il sacerdote al quale ti stai rivolgendo ti darà o meno l'assoluzione, a meno che tu non conosca in precedenza la sua posizione circa l'omosessualità.
All'inizio anch'io migravo di chiesa in chiesa nella speranza di beccare quello giusto... ma fu una continua delusione.
Solo a seguito di un cammino di comprensione, fatto di ricerca e preghiera ho capito che non è necessario trovare un sacerdote che mi assolva, poiché so, in cuor mio, che la mia identità omosessuale e le relazioni d'amore che costruisco non sono "materia di peccato", non mi sento manchevole di fronte al creatore che mi ha voluta così e mi chiama ad una vita piena e felice.
Mi sto costruendo una chiesa a modo mio? Non so. Penso piuttosto di guardare alla chiesa non per quello che è oggi, ma per quello che è nel progetto di Dio... un progetto che prima poi si realizzerà: una chiesa che abbandonerà una volta per tutte la "legge che uccide" a favore dell'accoglienza e della solidarietà tra gli uomini, tutti fragili e tutti ugualmente chiamati alla felicità.
Un 5 per anita, sono completamente d'accordo! è anche il mio consiglio ^_^
Eliana- Messaggi: 74
Data d'iscrizione: 27.12.09
Località: Roma
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Ultima modifica di piccolaluce il Dom Mar 20, 2011 9:35 pm, modificato 1 volta

piccolaluce- Messaggi: 697
Data d'iscrizione: 03.04.10
Età: 30
Località: sicilia
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
Cara piccolaluce,
leggendo tutti i commenti mi venivano in mente due citazioni dal Vangelo:
una: "Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te"
due: "Se un tuo fratello ti chiede di fare un miglio, tu fanne con lui due e se ti toglie il mantello, tu dagli anche la tunica".
Dipende da come vivi tu la relazione con la chiesa cattlica in questo momento: se certe affermazioni e rifiuti ti scandalizzano dell'Amore di Dio, ti sono di ostacolo alla Fede, ti fanno venir voglia di buttare via il rapporto con Dio, ti consiglio di fare un passo indietro ed eventualmente cercare di vivere la tua fede con altre comunità.
Se invece, come me, riesci a tenere separate le "dottrine degli uomini" dal cuore del Vangelo e credi che la Chiesa abbia bisogno anche di te, se la ami e con "lei" vuoi fare queste due miglia, non andartene...
leggendo tutti i commenti mi venivano in mente due citazioni dal Vangelo:
una: "Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te"
due: "Se un tuo fratello ti chiede di fare un miglio, tu fanne con lui due e se ti toglie il mantello, tu dagli anche la tunica".
Dipende da come vivi tu la relazione con la chiesa cattlica in questo momento: se certe affermazioni e rifiuti ti scandalizzano dell'Amore di Dio, ti sono di ostacolo alla Fede, ti fanno venir voglia di buttare via il rapporto con Dio, ti consiglio di fare un passo indietro ed eventualmente cercare di vivere la tua fede con altre comunità.
Se invece, come me, riesci a tenere separate le "dottrine degli uomini" dal cuore del Vangelo e credi che la Chiesa abbia bisogno anche di te, se la ami e con "lei" vuoi fare queste due miglia, non andartene...
Mery- Messaggi: 65
Data d'iscrizione: 11.01.10
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
Rosa Elena ha scritto:La croce?La crociona quella con le spine e i chiodi di ferro?![]()
A parte gli scherzi.
Credo che " croce " vuol dire " ciò che ci fa soffrire" . In questo senso, intendo Viviana quando dice, resto, da cattolica adulta e critica all'interno della mia chiesa, ma resto. Nel caso di piccolaluce, penso però, che una debba cautelarsi da inutili traumi, soprattutto ad una certa età. Perchè andare incontro durante la comunione alla possibilità di un rifiuto da parte di un prete? In questo caso, credo allora dovrebbe appoggiarsi a un gruppo di LGBTQ credenti che le consiglino un prete gay friendly, cioè qualcuno che mai si sognerebbe di farle passare un brutto momento.
ma sono d'accordo! mico dico di fare il kamikaze. dico di restare e rappresentare una fede di confine, mi piace molto l'immagine del pellegrinare come metafora della vita che poi e` il significato originario del termine parrocchia, para iokia...
questo restare certo non e` privo di dolore, spine, senso di esclusione..in questo senso e` una crocifissione. gesu` alla fine mica voleva essere ammazzato, sono gli altri che lo hanno voluto 'estinguere'. lui e` rimasto pero`, rimanete in me ed io in voi come io rimango nel padre..

cinzia- Messaggi: 933
Data d'iscrizione: 10.01.10
Età: 41
Località: milano
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
piccolaluce ha scritto:
prima di chiedermi se il sacerdote puo' non farmi accostare alla SS Eucaristia, mi chiedo ...qualche sacerdote vi ha mai detto qualcosa in merito? Nel senso...ci sono sacerdoti che conoscendo la vostra 'condizione' vi accoglie e vi fa ricevere Gesu'?
L'idea di non potermi accostare a Gesu' Eucaristia mi taglia in due...ma dall'altro lato non vorrei cadere nell'errore di farmi una 'chiesa a modo mio'...cosa mi dite in merito?
Ho spesso pensato che la chiesa (e non mi riferisco a questa o a quella) si affatica tanto per dare risposte a domande mai poste, mentre ne lascia inattese tante altre più semplici e concrete, che sono la reale interpellanza della gente. Senza voler muovere critica ad alcuna di voi, mi sembra di avvertire qui lo stesso rischio.
In fin dei conti la domanda di piccolaluce mi sembra più semplice e diretta.
Piccolaluce, dalla mia esperienza posso dirti che non potrai mai sapere se il sacerdote al quale ti stai rivolgendo ti darà o meno l'assoluzione, a meno che tu non conosca in precedenza la sua posizione circa l'omosessualità.
All'inizio anch'io migravo di chiesa in chiesa nella speranza di beccare quello giusto... ma fu una continua delusione.
Solo a seguito di un cammino di comprensione, fatto di ricerca e preghiera ho capito che non è necessario trovare un sacerdote che mi assolva, poiché so, in cuor mio, che la mia identità omosessuale e le relazioni d'amore che costruisco non sono "materia di peccato", non mi sento manchevole di fronte al creatore che mi ha voluta così e mi chiama ad una vita piena e felice.
Mi sto costruendo una chiesa a modo mio? Non so. Penso piuttosto di guardare alla chiesa non per quello che è oggi, ma per quello che è nel progetto di Dio... un progetto che prima poi si realizzerà: una chiesa che abbandonerà una volta per tutte la "legge che uccide" a favore dell'accoglienza e della solidarietà tra gli uomini, tutti fragili e tutti ugualmente chiamati alla felicità.

anita- Messaggi: 592
Data d'iscrizione: 20.01.10
Età: 40
Località: bergamo
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
Rosa Elena ha scritto:La croce?La crociona quella con le spine e i chiodi di ferro?![]()
A parte gli scherzi.
Credo che " croce " vuol dire " ciò che ci fa soffrire" . In questo senso, intendo Viviana quando dice, resto, da cattolica adulta e critica all'interno della mia chiesa, ma resto. Nel caso di piccolaluce, penso però, che una debba cautelarsi da inutili traumi, soprattutto ad una certa età. Perchè andare incontro durante la comunione alla possibilità di un rifiuto da parte di un prete? In questo caso, credo allora dovrebbe appoggiarsi a un gruppo di LGBTQ credenti che le consiglino un prete gay friendly, cioè qualcuno che mai si sognerebbe di farle passare un brutto momento.
d'accordisssssimo con rosa elena e, magari già che ci sei, piccola luce, puoi fare un giro in qualche chiesa non cattolita giusto per vedere come gira e come la pensano. sono certa che nessuno ti obbligherà a niente.
tranquilla non faccio pubblicità e conoscere non fa mai male.

rebyserena- Messaggi: 61
Data d'iscrizione: 16.01.10
Età: 31
Località: milano bergamo brescia
La croce?
La croce?La crociona quella con le spine e i chiodi di ferro?
A parte gli scherzi.
Credo che " croce " vuol dire " ciò che ci fa soffrire" . In questo senso, intendo Viviana quando dice, resto, da cattolica adulta e critica all'interno della mia chiesa, ma resto. Nel caso di piccolaluce, penso però, che una debba cautelarsi da inutili traumi, soprattutto ad una certa età. Perchè andare incontro durante la comunione alla possibilità di un rifiuto da parte di un prete? In questo caso, credo allora dovrebbe appoggiarsi a un gruppo di LGBTQ credenti che le consiglino un prete gay friendly, cioè qualcuno che mai si sognerebbe di farle passare un brutto momento.
A parte gli scherzi.
Credo che " croce " vuol dire " ciò che ci fa soffrire" . In questo senso, intendo Viviana quando dice, resto, da cattolica adulta e critica all'interno della mia chiesa, ma resto. Nel caso di piccolaluce, penso però, che una debba cautelarsi da inutili traumi, soprattutto ad una certa età. Perchè andare incontro durante la comunione alla possibilità di un rifiuto da parte di un prete? In questo caso, credo allora dovrebbe appoggiarsi a un gruppo di LGBTQ credenti che le consiglino un prete gay friendly, cioè qualcuno che mai si sognerebbe di farle passare un brutto momento.

Rosa Elena- Messaggi: 149
Data d'iscrizione: 04.01.10
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
io consiglio senza dubbio di rimanere e portare, giogo pesante eppure leggero, la croce.

cinzia- Messaggi: 933
Data d'iscrizione: 10.01.10
Età: 41
Località: milano
Re: e se il sacerdote mi dovesse negare la comunione?
Io non voglio consigliare. Forse la sua era una domanda ma la mia è solo la testimonianza della mia scelta.

vivi- Messaggi: 327
Data d'iscrizione: 21.01.10
Età: 46
Località: milano
In concreto...
In concreto, cosa state consigliando alla piccolaluce? Non è una domanda ironica, chiedo nella praticità che le consigliate, perché non capisco.

Rosa Elena- Messaggi: 149
Data d'iscrizione: 04.01.10
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