Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe

Messaggio  Sarya il Dom Feb 21, 2010 6:38 pm

Del parlar napoletano… Very Happy che dire se non: wè, wèèèèèèè, paesane! Non sfruculiate lol!

Facimm (facciamo) Ammuina: chiasso, confusione, scompiglio. Deriva da *mohinar, molestare, infastidire, confondere, che dà l'esatto senso del disturbo, del disagio e della rabbia ingenerati da chi fa ammuina o s'ammuina.

*Quella spagnola è stata, fuori dubbio, la più prolungata delle presenze straniere nel territorio partenopeo: sommando infatti il periodo aragonese a quello viceregnale si perviene ad un totale di oltre duecentocinquanta anni. Essa ha fortemente inciso sulla mentalità napoletana, che ha molto assorbito del "naturale" iberico, come attestato - oltre tutto - da espressioni tipo "Fa' 'o grand' 'e Spagna", "Spagna pava"; "'A carità spagnola" (quella fatta con tasche altrui...). scratch
avatar
Sarya

Messaggi : 69
Data d'iscrizione : 01.01.10
Località : Costiera Sorrentina

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe

Messaggio  anita il Sab Feb 20, 2010 5:04 pm

Da napoletana ... un sorriso è d'obbligo, ovvero spontaneo Very Happy
avatar
anita

Messaggi : 834
Data d'iscrizione : 20.01.10
Età : 46
Località : bergamo

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe

Messaggio  Giovannadarco il Sab Feb 20, 2010 1:36 pm

Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe



Frequentissima sulla bocca di ogni napoletano questa caustica locuzione per biasimare coloro che si dilettano a turbare la pace del prossimo.Gli sfruculiatori.
Registrata anche dal Panzini la voce sfruculiare: stuzzicare, punzecchiare, prendere in giro.
Cosa c'entra la mazzarella di San Giuseppe?
Sull'argomento, Ulisse Prota Giurleo, un grande erudito napoletano recentemente scomparso, elaborò un accurato studio.
Il Giurleo prende le mosse da un documento da lui scovato negli archivi. Si tratta di un Avviso del 1 agosto 1713 (allora Napoli era sotto il vicereame spagnolo) in cui si dava notizia del ritorno in questa città del cavalier Nicolino Grimaldi, famosa ugola d'oro. Il cantante veniva dall'Inghilterra dove era riuscito a procurarsi nientemeno che la mazzarella (il bastone) che il padre putativo di Gesù portava. Una reliquia di valore inestimabile.
La gente devota- si può ben dire tutta Napoli- accorse in casa Grimaldi per vedere la mazzarella che era sistemata in un'improvvisa cappella. Vi si andava a venerarla "con ogni più eccellente solennità di apparato e musica per tutto l'ottavario e un gran concorso per ogni ordine di persone, non esclusa la Famiglia Alta di Sua Eminenza, il signor Viceré".
Intanto non pochi fedeli, al momento di baciare la reliquia, a uocchio a uocchio (alla chetichella) staccavano dal bastoncino dei frammenti e li nascondevano in tasca.
Quelle schegge di legno naturalmente divenivano tante altre minuscole reliquie. Giorno dopo giorno la mazzarella diventava sempre più esile. Se ne accorse il cavalier Grimaldi e ne rimase molto rammaricato. Allora- a quanto ci informa il Giurle- il suo maestro di casa, che era il veneziano Andrea Musaccio, si mise a raccomandare i fedeli in quel suo accento veneto-partenopeo di non "sfrocoleare la massarella di San Giosepe". Ossia di non strofinarla, di non sbriciolarla.

lol!
avatar
Giovannadarco

Messaggi : 73
Data d'iscrizione : 02.01.10
Località : Napoli

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Nun sfruculiate 'a Mazzarella 'e San Giuseppe

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum