La nostra torre....

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Re: La nostra torre....

Messaggio  peanut il Mer Ago 31, 2011 9:13 am

mah, ho riflettuto a lungo se rispondere a questo post... da un lato sister con l'autorevolezza della consacrazione (una divisa è pur sempre una divisa e a me intimorisce Very Happy ), dall'altro Shanti colonna portante del forum... e io novella e sbarbatella che mi affaccio, come appena uscita dall'uovo e sento la necessità di dire la mia (sono proprio donna).

Comunque, dato per scontato che quello che ha scritto sister non è la conseguenza di MP o conversazioni in chat che magari mi sono sfuggite, prendendo solo quello che ho letto nei post pubblici, mi sento di dire solo che nn capisco.
Non riesco a capire come sia possibile dissentire sul post di sister, intanto ne soffre quanto noi e anzi sicuramente più di noi dell'atteggiamento farisaico e ritualistico della nostra Chiesa e dei suoi rappresentanti, il fatto che abbia + spirito di sopportazione poi nn la rende complice, non + di quanto lo sia io comunque.

Non riesco a capire come la metafora della torre di Babele possa disturbare... a me è piaciuta.

"In questi giorni riflettevo di quanta babele la nostra anima si ciba e cibandosi di essa finisce per acquistare la forma di una torre che arriva ad arrogarsi la presunzione di conoscere Dio"

Bello io avrei usato toni un po' + forti per es "... di quanta me**a la nostra anima si ciba" (la libertà del nn consacrato? Cool ). E' vero sister viviamo nel mondo dell'illusione e sono sicura che quando saremo faccia a faccia con Dio ci stupiremo di quanto nn lo conoscevamo. Abbiamo un'immagine distorta e illusoria anche di noi stessi figuriamoci di Dio. Butterei tante cose giù dalla torre (che per me significa superare i limiti che il mio ego attualmente mi vorrebbe imporre e spesso vince), ma veramente tante, ci lavoro ogni giorno ed è un lavoro lento e incessante quindi se potessi sbarazzarmi velocemente buttando giù qualcosa ben venga.

Ma la domanda è cosa terrei... bello!
Io scelgo la semplicità. Mi pare che riesca a difendermi anche dalle porcherie che la mia anima è costretta ad assorbire ogni giorno.
Più le cose sono distanti da Dio + sono complesse, così scelgo ancora la semplicità!
Una preghiera che faccio di solito pochi istanti prima della comunione è che il mio atteggiamento di fronte alla particola, a Dio, alla vita sia:
"semplice come un filo d'erba e consapevole come un angelo al cospetto di Dio"

grazie sister per lo spunto di riflessione

p.s. shanti un abbraccio, sono fragile, se devi dirmi qualcosa sii delicata Smile ... scherzo ma neanche tanto

peanut

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Re: La nostra torre....

Messaggio  SHANTI il Mar Ago 30, 2011 9:16 pm

sister ha scritto:I Vangeli feriali della settimana scorsa ci hanno presentato le sette invettive rivolte da Gesù agli scribi e ai farisei: "guai a voi scribi e farisei ipocriti...."
L'atteggiamento farisaico e ritualistico, che falsifica l'immagine di Dio e la religione, non muore tanto facilmente.
In questi giorni riflettevo di quanta babele la nostra anima si ciba e cibandosi di essa finisce per acquistare la forma di una torre che arriva ad arrogarsi la presunzione di conoscere Dio.
Ma noi lo conosciamo davvero, il nostro Dio è davvero quello che noi crediamo di conoscere nel nostro intimo? O la babele che abbiamo dentro ce lo fa vedere in modo distorto, come dietro ad un vetro sporco, che non fa trasparire la luce?
Ho pensato perciò di postare questa specie di gioco nel quale chi vuole può illustrare, non quale parte di sè buttare giù dalla torre, ma quali tra i "beni personali" voglia trattenere, "beni" che servono davvero ad avvicinarci a Dio.
Buona ricerca, in profondità, in verità, in umiltà....., con coraggio..... Very Happy



Sister, non condivido molto questa tua visione dell'essere umano e la cosa credo non ti stupisca più di tanto ormai Smile . Vedi, ieri sera ho riflettuto molto su quello che hai scritto e ho tratto le mie conclusioni.
Per prima cosa ti rispondo con un’altra domanda: “Che intendi tu per atteggiamento farisaico e ritualistico?”
Visto che proprio nella nostra amata Chiesa (e la amo sul serio, come si può amare una madre non sempre amorevole nei nostri confronti) a tutti i livelli troviamo persone che si arrogano il diritto di interpretare il pensiero di Dio senza lasciare spazio a dubbi di sorta o ad amore o a compassione?
In secondo luogo non ritengo di avere una babele dentro, nemmeno un pochino.
Semmai potremmo parlare di Caos e dell’importanza del Caos stesso da cui può nascere la vita. (Teogonia di Esiodo. Tutto comincia con il Caos, un enorme ed indistinto nulla. Dal vuoto del caos apparve Gea (la Terra) con alcune altre divinità primordiali: Eros (l'Amore), l'Abisso (il Tartaro) e l'Erebo (l'oscurità)).
Se tu senti di avere una babele dentro mi dispiace, ma NON generalizzare, per favore e non attribuire a me o più in generale alle altre noemine una babele che magari non tutte sentono di avere.
In terzo luogo la domanda che poni è quella di tenere nella torre ciò che sono i beni più importanti per noi dando per scontato che ci sia qualcosa da buttare giù dalla torre. Ti ribalto la domanda e ti dico che io manterrei me stessa così come sono nella torre. Non ci sono cose di cui voglio disfarmi o altre di cui sono fiera. IO SONO IN UNITA’ CON ME STESSA.
Vedi Sister, anche io ho mille difetti, mille lati da smussare, mille problematiche da risolvere ma fanno parte di me e non rinuncerei a loro nemmeno per sogno. So che nel mio cammino dovrò affrontare delle prove, delle immense gioie e dei grandi dolori, dovrò migliorare e a volte sarà dura, ma non penso che dentro di me ci sia il peccato….. (Non chiamare l’esorcista per favore…. Smile ), sono solo un essere che sta crescendo e che può sbagliare, ma dai suoi sbagli può imparare e avvicinarsi ancora di più a quel cammino di santità auspicabile per tutti. La cosa grave e che mi disturba moltissimo è che ci hanno fatto credere che quasi tutto è peccato e che la vita è dolore. Questo spesso impedisce di vivere godendo appieno degli immensi doni che il Creatore ci ha dispensato con immenso amore, consci di non avere speranza di migliorare e l’unica possibilità di andare avanti dovrebbe essere la confessione…. grossissimo alibi che giustifica eventuali peccati commessi….. “tanto poi mi confesso e mi riconcilio con il Signore”.
No Sister, non ci sto. Io sono me stessa e sono abituata a guardarmi dentro, impietosamente a volte, ma so che dentro di me e non fuori di me c’è un Dio meraviglioso che non è un Signore con la barba che mi guarda e mi osserva da lontano. La scintilla divina è in me e semmai devo imparare a contattarla costantemente per evitare errori, ma se poi faccio questi errori (ripeto non peccati bensì errori) devo essere pronta a saperli elaborare per migliorare, per crescere per apprendere. Ti cito una frase di una mia carissima amica che è bellissima:
“Tu non sei un essere umano che fa un’esperienza spirituale, ma un essere spirituale che fa un’esperienza terrena.”
Comunque Sister, a proposito della teoria del Caos, la tua presenza per me è importantissima nel forum, perché l’attrito che spesso crei in me fa scaturire una scintilla che mi aiuta a riflettere e a meditare su molti aspetti della vita, quindi ti ringrazio con un abbraccio…. flower

PS sto scrivendo sul cuore spirituale, abbi pazienza è quasi pronto

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Re: La nostra torre....

Messaggio  WhiteShadow il Lun Ago 29, 2011 9:24 pm

Leggendo ripensavo a quanto questo atteggiamento farisaico o meglio una visione distorta di Dio mi sia stata propinato per diverso tempo, dalle prediche poco convinte e poco convincenti del parroco che continua a ripetere ossessivamente la solita solfa che bisogna essere cristiani credibili (si ma come? sicuro di non essere un po' fariseo come un po tutti quelli del tuo uditorio?), dalle tediose catechesi parrocchiali che più che nutrimento dell'anima erano approfondimenti culturali (interessanti si, ma con la mia vita che ch'azzecca?), dalle notizie provenienti dai media, eh si quando uno non fa un'esperienza vivificante di fede nel concreto finisce chiedersi se davvero il senso dell'essere cristiani si riduca a cose come combattere l'aborto, ehm difendere la vita o reprimere i froci, ops volevo dire difendere la famiglia, oppure seguire ciecamente chi ti dice che bisogna pregare incessantemente il rosario e mortificarsi No
Riprendere in mano il Vangelo puro e semplice e condividere le risonanze con altri compagni di strada è stata una boccata d'aria fresca e liberazione da tutte queste sciocchezze e banalità che ottenebravano la mia giovine testolina e ha gettato le basi per una fede più adulta anche se attualmente è in standby.
Comunque il fariseismo della religione è un male molto radicato. Una malattia che si prende vivendo la fede con superficialità che non solo spinge a condannare il prossimo ma a volte anche a condannare se stessi e a sentirsi irrimediabilmente in colpa.
La medicina secondo me è leggersi il Vangelo (eviterò la banale frasina fatta "e cercare di metterlo in pratica") e uscire dalla propra terra, incontrare persone diverse da te e cercare di vivere le relazioni senza preconcetti.

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La nostra torre....

Messaggio  sister il Lun Ago 29, 2011 7:31 am

I Vangeli feriali della settimana scorsa ci hanno presentato le sette invettive rivolte da Gesù agli scribi e ai farisei: "guai a voi scribi e farisei ipocriti...."
L'atteggiamento farisaico e ritualistico, che falsifica l'immagine di Dio e la religione, non muore tanto facilmente.
In questi giorni riflettevo di quanta babele la nostra anima si ciba e cibandosi di essa finisce per acquistare la forma di una torre che arriva ad arrogarsi la presunzione di conoscere Dio.
Ma noi lo conosciamo davvero, il nostro Dio è davvero quello che noi crediamo di conoscere nel nostro intimo? O la babele che abbiamo dentro ce lo fa vedere in modo distorto, come dietro ad un vetro sporco, che non fa trasparire la luce?
Ho pensato perciò di postare questa specie di gioco nel quale chi vuole può illustrare, non quale parte di sè buttare giù dalla torre, ma quali tra i "beni personali" voglia trattenere, "beni" che servono davvero ad avvicinarci a Dio.
Buona ricerca, in profondità, in verità, in umiltà....., con coraggio..... Very Happy

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