la llamada - il richiamo di stefano pasetto

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la llamada - il richiamo di stefano pasetto Empty Re: la llamada - il richiamo di stefano pasetto

Messaggio  peanut il Sab Giu 08, 2013 11:36 am

Spinta dalla richiesta di claudia mi sono messa a riflettere come faccio raramente su un film, di solito li divoro e nn cerco oltre le sensazioni che mi restano. Ma questo di Pasetto è una tale chicca che ci ho voluto provare, anche perché fin da subito nn mi sono trovata d'accordo con la vostra interpretazione di realazione amorosa.

il bello di questo film sta nel fatto che nn esistono scene inutili, ogni scena ogni dialogo svela un aspetto della vita interiore delle due protagoniste. Due esseri complementari che trovano nell'altra ciò che in quel momento serve. E' amore? nn lo so probabilmente in parte è amore ma un amore malato, nn un amore scelto ma un amore spinto dalla disperazione, per questo alla fine nn restano insieme, nn potevanom sarebbe stato un finale estremamente drammatico.
Secondo me le due parti complementari sono queste

Lea
nn è in grado di organizzare la sua vita, lavoro squallido appartamento squallido, aspetta una notizia che le cambierà la vita, vive in un mondo poco strutturato, vuole comperare un specchio forse perché nn riesce a vedersi (senza struttura nn ti vedi ti disperdi, evapori), è tutta sentimenti emozioni, è ancora adolescente, nelle relazioni, negli atteggiamenti spesso fuori luogo, nei desideri, nei giochi… certo è libera ma la libertà senza struttura nn porta da nessuna parte, ecco perché la ricerca spasmodica del padre (qui tutto l'aspetto psicanalitico della figura paterna che dà la direzione la struttura blah blah…) in realtà un musicista giocatore d'azzardo, che nn riesce a raggiungere mai, cerca lì tutta la struttura che le serve ma chiaramente invano.

lucia
Qui invece c'è tutta la struttura senza la vita, c'è il controllo senza sentimenti, dipendenza dal marito fino dalle prime scene lui proibisce, solo da lui si vuole farsi visitare, lui nn vuole che lavori nn le fa mancare niente d'altronde, ma inconsciamente il lavoro di hostess è già una richiesta di libertà, anche la ricerca di un bambino è una ricerca di cambiamento e intanto vuole talmente tanto cambiare che una parte del suo corpo già lo sta facendo… un urlo alla necessità di cambiamento questo è il cancro, le cellule impazzite si riproducono, cercano una nuova forma forzano il nuovo. Vuole cambiare, ma lui nn ascolta, è uomo dedito al lavoro e trascura la relazione. lui controlla, struttura in modo esasperato, impedisce il nuovo e tutto ciò che nn si può prevedere e controllare, impedisce le emozioni e la vita. Scrive lucia "c'è sempre qualcosa che manca, manca un corpo alle mie emozioni, manca un suono ad ogni mio lamento", bellissimo!!!

ecco l'incontro, ecco l'incontro di due anime completamente complementari, in tutto e che necessitano della parte mancante in modo vitale, come ossigeno, necessitano l'una dell'altra per riuscire ad integrare quello che manca e che le sta portando all'auto distruzione. Lucia rischia la morte fisica, Lea rischia di scomparire (che forse è anche peggio)
Da subito cercano di catturare parte dell'altra, lucia suona senza scarpe, lea si fa la manicure come lucia, sono attratte l'una dall'altra come fonte vitale
Chi rischia la vita ha un'urgenza temporale pressante, deve risolvere in fretta nn ha tempo ed è per questo che lucia insegue lea e nn viceversa, lea in realtà è così persa nel suo mondo che nn si rende neanche conto di quanto abbia bisogno di lucia per restare in vita, da subito nn vuole considerarla una relazione evita in ogni modo che diventi dipendenza, un tratto del suo carattere che in questo caso salverà entrambe.

La cosa più belle di questo film è che nn esiste giudizio, i caratteri estremi delle due protagoniste nn sono mai totalmente negativi o positivi. Lo stesso tratto che può essere mortale può in altri contesti essere salvifico, è fantastico perché è come la vita, nn esiste giusto o sbagliato, il gioco sta nel trovare l'equilibrio, tra gli opposti, questo solo salva.

Storia tra due donne etero che cercano nell'altra quello che manca e il desiderio è tale che si confonde con l'amore.


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Messaggio  cinzia il Lun Feb 11, 2013 7:23 pm

sinora l'avevo un po' disdegnato, ma se lo dici tu...

Venerdi` a cena ci racconti bene

Ciao Pinaaaa
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Messaggio  peanut il Lun Feb 11, 2013 12:59 am

FINALMENTE!!!
Chi l'ha visto?

Bello Bello Bello,
Adesso a caldo mi viene così, magari prossimamente vi aggiungo un due righe in più, ma se avete occasione di guardarlo fatelo. E' fatto bene con equilibrio e sobrietà. Mi è parso di vedere un film di qualità, a tematica lez, stavo perdendo le speranze.
La storia di un incontro tra due donne con i loro pregi e difetti, semplice e realistico ma nn troppo come piace a me Very Happy
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